Il miele di erica viene spesso definito la risposta britannica al manuka, e a tavola il paragone regge: entrambi sono mieli scuri, dal sapore deciso e caratteristico, con un pubblico fedele. La vera differenza sta nel motivo per cui li si acquista. Il manuka viene acquistato principalmente per la sua classificazione qualitativa e la sua reputazione; l’erica viene acquistata per essere consumata. Questa guida li mette a confronto come mieli, in termini di sapore, consistenza, provenienza e prezzo, non come integratori.
Punti di forza
- Entrambi sono mieli scuri, corposi e di alta qualità, dal sapore intenso e caratteristico.
- Il Manuka proviene dalla Nuova Zelanda ed è classificato in base al valore MGO; l’erica è britannica e monorigine.
- L'heather ha una consistenza gelatinosa e tissotropica; il manuka è denso e liscio.
- Il Manuka costa in genere diverse volte di più dell'erica per un barattolo delle stesse dimensioni.
- Se cercate un miele da gustare e da usare in cucina, quello di erica offre un sapore deciso e una provenienza britannica a un prezzo davvero contenuto.
La risposta breve, a confronto
Se confrontati come mieli da tavola, i due hanno molto in comune: colore scuro, carattere deciso e una posizione nella fascia alta dello scaffale. Ecco in cosa differiscono.
| Caratteristica | Heather (la nostra) | Manuka (tipico) |
|---|---|---|
| Fonte | Erica comune, Calluna vulgaris | Cespuglio di Manuka, Leptospermum scoparium |
| Origine | Britannico, Yorkshire Moorlands, monorigine | Nuova Zelanda, spesso miscelata in base alla qualità |
| Colore | Ambra scura, con riflessi rossastri | Da crema scuro a marrone intenso |
| Il sapore | Note maltate, caramello, frutta a nocciolo, agrodolce, leggermente affumicato | Intenso, terroso, erbaceo, leggermente amaro |
| Struttura | Denso, gelatinoso, va mescolato | Denso e cremoso |
| Valutato da | Non classificato, venduto come caffè grezzo monorigine | Il valore MGO o UMF determina il prezzo |
| Viene solitamente acquistato per | Sapore e provenienza, da gustare | Reputazione e valutazione |
| Prezzo (280g) | £12,99 | Spesso molte volte di più |
Miele di erica: l’audace monorigine britannico
Il miele di erica è uno dei mieli più caratteristici prodotti in Gran Bretagna. Raccolto dalla bruyère delle brughiere dello Yorkshire alla fine dell’estate, è di colore ambra scuro con riflessi rossastri e il suo sapore è inconfondibile: maltato e ricco di note di caramello, con sentori di frutta a nocciolo e un retrogusto sapido, leggermente affumicato e agrodolce. Non è un semplice dolcificante di sottofondo. È un sapore a sé stante.
Inoltre, si comporta in modo diverso da qualsiasi altro miele. Il miele di erica è tissotropico, il che significa che nel barattolo assume la consistenza di una gelatina densa e si scioglie solo quando lo si mescola. Quel gel è naturale, prevedibile e uno dei segni distintivi del prodotto autentico. Proprio per questo motivo, il miele di erica deve essere spremuto anziché centrifugato, e proviene da un’unica breve fioritura annuale, quindi non se ne produce mai in grandi quantità.
Il nostro è un vero miele monorigine proveniente da un unico apicoltore, e il nostro fornitore britannico è in possesso della certificazione SALSA. Si abbina alla perfezione a formaggi stagionati, selvaggina, pane scuro e a qualsiasi piatto che richieda un miele dal sapore deciso, ed è proprio per questo che costituisce il fulcro della nostra selezione di formaggi e taglieri.
Miele di erica, 280g £12,99
Miele di Manuka: il famoso prodotto neozelandese
Il miele di manuka proviene dal cespuglio di manuka, originario della Nuova Zelanda e di alcune zone dell’Australia. È scuro, denso e vellutato, con un sapore ricco, terroso ed erbaceo e una caratteristica leggera nota amara. Dal punto di vista del gusto, è un miele deciso e caratteristico, che si colloca nella stessa fascia di alta qualità del miele di erica.
Ciò che contraddistingue il manuka dal punto di vista commerciale è la sua classificazione. I vasetti riportano un valore MGO o UMF, pubblicizzato come misura dell’attività, e tale valore è il principale fattore che determina il prezzo. La maggior parte delle persone acquista il miele di manuka per la sua reputazione e il suo grado di qualità piuttosto che come miele da tavola per l’uso quotidiano; questo è uno dei motivi per cui raggiunge prezzi elevati, spesso pari a diverse volte il costo di un barattolo equivalente di miele di erica.
Data la grande richiesta di miele di manuka, vale la pena acquistarlo da una fonte affidabile e leggere attentamente l'etichetta: lo stesso consiglio che diamo per qualsiasi tipo di miele nella nostra guida all'acquisto.
Il miele di erica britannico viene raccolto durante un unico breve periodo di fioritura all’anno e spremuto a mano direttamente dal favo. Proprio questa scarsità, unita al lavoro che richiede, è il vero motivo per cui si colloca nella fascia di prezzo più alta; eppure costa comunque una frazione del prezzo del miele di manuka classificato.
Gusto, consistenza e rapporto qualità-prezzo: un confronto
Se messi a confronto come mieli da spalmare, da gustare al cucchiaio o da usare in cucina, il miele di erica e quello di manuka sono più simili di quanto suggeriscano i loro prezzi. Entrambi sono scuri e dal sapore deciso. Entrambi presentano una nota sapida che li distingue dai mieli più delicati come quello di acacia. Quello di erica tende al malto e al caramellato con un leggero sentore di affumicato; quello di manuka tende al terroso e alle note erbacee con un'amarezza più marcata.

Sulla consistenza, la consistenza gelatinosa dell’heather è la più insolita delle due e fa sempre discutere in qualsiasi forum; quella del manuka è densa ma di consistenza liscia, come di consueto. Sulla provenienza, la nostra erica è di origine britannica e proviene da un'unica brughiera e da un unico apicoltore, mentre il manuka viene spesso miscelato in base alla qualità da numerosi fornitori neozelandesi. Sul valore, ed è proprio qui che il divario è maggiore: un barattolo di miele di manuka classificato in base alla qualità costa spesso diverse volte di più di un barattolo di miele di erica, pur essendo un miele che, a tavola, svolge una funzione simile.
Se quello che cerchi è un miele delicato da consumare tutti i giorni piuttosto che uno dal sapore deciso, allora il confronto è diverso, e il nostro Guida: acacia contro manuka ne parla. E se volete confrontare l'erica con i nostri mieli più chiari, date un'occhiata a acacia contro erica.
Il Manuka è il miele con quel famoso numero. Il miele di erica è quello con il gusto, la storia e il prezzo decisamente più accessibile.
Quale miele scegliere?
Scegli l'erica, se vuoi
Un miele dal carattere deciso e intenso, da gustare al naturale o da utilizzare in cucina: su un tagliere di formaggi, con la selvaggina, su fette di pane tostato scuro o da gustare direttamente dal barattolo. Cerchi un prodotto di autentica provenienza britannica, dalla caratteristica consistenza gelatinosa, e un miele di alta qualità che non costi una fortuna.
Se vuoi, prendi in considerazione il manuka
Un miele classificato, acquistato soprattutto per la sua classificazione e la sua reputazione internazionale, e per il quale non ti dispiace pagare un prezzo notevolmente più alto. Come esperienza gustativa pura, è eccellente ma non eccezionale, e il miele di erica offre un gusto altrettanto deciso a un prezzo molto inferiore.
Una nota sulle proprietà attribuite al prodotto: online troverete moltissime affermazioni sulle proprietà salutari di entrambi i tipi di miele. Noi non attribuiamo proprietà medicinali al nostro miele di erica. Riteniamo che si distingua esclusivamente per il gusto, la provenienza e il valore. Se il miele di erica vi sembra quello che fa per voi, sarà anche un ricordo indimenticabile regalo, e un abbonamento lo tiene nell'armadio per spendere meno.
L'alternativa britannica
Assapora un tè monorigine dal gusto deciso, al gusto di erica

Miele di Erica
Scuro, corposo, con gelatina. Monorigine britannico, un unico raccolto all’anno.
£12,99
Acquista Heather
Miele di acacia
Preferisci un miele dal sapore delicato? Il nostro miele da consumare quotidianamente, il più chiaro e delicato di tutti.
£10,99
Negozio AcaciaDomande frequenti
Il miele di erica è buono quanto quello di manuka?
Dipende dall’uso che se ne vuole fare. Come miele da consumare e da utilizzare in cucina, quello di erica ha un sapore deciso, complesso e tipicamente britannico, a un prezzo molto inferiore rispetto a quello di manuka. Il manuka viene acquistato soprattutto per la sua classificazione qualitativa e la sua reputazione. Non avanziamo alcuna pretesa terapeutica riguardo al miele di erica; mettiamo a confronto i due prodotti in termini di sapore, provenienza e rapporto qualità-prezzo, e sotto questi aspetti il miele di erica è davvero difficile da battere in termini di convenienza.
Perché il miele di manuka è così costoso?
Il miele di Manuka viene classificato in base a un indice MGO o UMF, pubblicizzato come misura della sua attività, e tale classificazione è il fattore principale che ne determina il prezzo. A ciò si aggiungono l’elevata domanda, l’offerta limitata proveniente dalla Nuova Zelanda e i costi relativi ai test e alla certificazione. Il miele di erica non viene classificato in questo modo e il suo prezzo è determinato semplicemente in quanto miele grezzo monorigine.
Perché il miele di erica viene definito “l’equivalente britannico del manuka”?
Perché occupa lo stesso spazio: un miele scuro, dal sapore deciso e di alta qualità, con un pubblico affezionato e un autentico senso di appartenenza al territorio. La frase si riferisce al carattere e allo status piuttosto che a una specifica affermazione. Per quanto riguarda il sapore e la provenienza, il miele di erica non ha eguali.
Il miele di erica deve essere denso e gelatinoso?
Sì. Il miele di erica è naturalmente tissotropico, quindi nel barattolo assume una consistenza gelatinosa e si scioglie quando viene mescolato. Questa consistenza è una caratteristica distintiva del vero miele di erica, non un difetto.
Posso usare il miele di erica per cucinare e preparare dolci?
Sì, e il suo sapore deciso è perfetto per preparazioni da forno corpose, glasse e marinate, oltre che su formaggi e pane scuro. Come per tutti i mieli grezzi, evita di farlo bollire o di scaldarlo nel microonde, in modo da preservarne intatti il sapore e il carattere.
Il miele di erica è grezzo?
Il nostro sì. Viene estratto a freddo e non viene mai riscaldato oltre la temperatura naturale dell'alveare, non è pastorizzato, non è ultrafiltrato e non è miscelato. Il nostro fornitore britannico è in possesso della certificazione SALSA, che attesta in modo indipendente il rispetto di tali pratiche.